Abbiamo condotto un’indagine a campione fra i nostri clienti sulle strategie da loro scelte per conservare materialmente i propri valori durante il periodo di lockdown che probabilmente si avvicina. I risultati sono per certi versi inattesi: possiamo dirvi sin d’ora che la propensione ai beni rifugio non è stata per nulla intaccata dalla crisi attuale, anzi…


I beni rifugio

La scelta di convertire i propri risparmi in beni rifugio è certamente molto gettonata in periodi di incertezza quali quello che stiamo vivendo. Non per nulla, gli archeologi rinvengono molti salvadanai interrati con monete corrispondenti ai periodi di maggior turbolenza sociale, come la crisi del III secolo dC nell’Impero Romano. È naturale che ci si rivolga a beni in grado di mantenere il proprio valore indipendentemente dalle condizioni economiche generali.

Oltre a possedere beni rifugio è però necessario avere a disposizione un mezzo sicuro per poterli conservare e accedervi, onde evitare che i sudati averi finiscano per essere rinvenuti dagli archeologi del futuro. Ecco perché molti risparmiatori stanno optando, in questo periodo, per soluzioni alternative al detenere i beni in casa.

A casa, in negozio, dove tenerli?

Un nostro contatto, un rivenditore di preziosi che lavora in una Regione divenuta recentemente zona rossa, ci ha confidato un fatto indicativo della percezione del rischio corrente fra i risparmiatori. Quando la notizia del lockdown in arrivo si è sparsa, il commerciante ha sentito telefonicamente i suoi clienti, per sapere se intendevano annullare l’ordine dei propri articoli, passare a ritirarli prima del lockdown oppure attendere la fine delle restrizioni prima di portarseli a casa. Teniamo conto che questi articoli di lusso erano già stati pagati anticipatamente, e che ciascun cliente avrebbe ben potuto portarseli a casa. Ebbene, nessuno degli acquirenti ha scelto di annullare l’ordine e riavere indietro il proprio denaro.

Di tutti i compratori di preziosi sentiti dal nostro contatto, solo uno ha deciso di portare a casa il proprio acquisto prima del lockdown. Tutti gli altri hanno preferito attendere la fine del lockdown, lasciando i propri articoli presso il negozio nel frattempo.

La soluzione Securedoor per te

Cosa possiamo desumere da questo episodio? Che chi acquista beni di lusso preferisce mantenerli in un luogo sicuro, anche rinunciando alla disponibilità immediata.

Securedoor è un progetto particolarmente indicato per chi vuole mantenere al sicuro i propri valori, senza perdere la possibilità di accedervi. I nostri protocolli di entrata e uscita dal caveau sono divisati in modo da consentire l’accesso di una sola persona alla volta alla zona dove si trovano i vani di sicurezza Securedoor, quindi il rischio di contagio da Covid è minimizzato: è impossibile creare un assembramento se si è soli…

La soluzione Securedoor su misura per te è a portata di clic. Scopri qui le nostre offerte e i nostri vani e trova quello giusto per te!

 

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